Con Micro-USB si indicano i connettori più piccoli previsti dallo standard USB. Sono stati progettati per dispositivi di piccole dimensioni come cellulari, smartphone e lettori multimediali portatili.
E quali vantaggi porta questo nuovo tipo di connettore? L'ultimo grido in materia di connettori USB (Universal Serial Bus) si chiama Type-C (in italiano “USB di tipo C”).
Fondamentalmente, USB-A non offre reversibilità in termini di orientamento del plug-in all'interno della porta mentre USB-C mostra un comportamento reversibile e può essere collegato in entrambi i modi per quanto riguarda l'orientamento della porta.
Il tipo di connettore che permette la ricarica di un telefono tramite un cavo USB. Simile alla sua controparte Micro-A, in quanto viene utilizzato anche nei gadget moderni. Si trova comunemente in piccoli dispositivi elettronici come i telefoni cellulari.
Per riconoscere le porte USB 2.0 dalle USB 3.0 di solito è sufficiente osservarne il colore: le prime sono nere o grigie mentre le seconde sono blu. Il colore da esaminare è quello della linguetta plastica presente all'interno della porta ed immediatamente visibile con un'osservazione esterna.