Domanda di: Sue ellen Carbone | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.4/5
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Harakiri è un termine Giapponese che significa letteralmente "tagliare il ventre", e rappresenta la parte culminante della pratica del suicidio rituale denominato Seppuku, che avviene per sventramento mediante l'uso di una spada corta chiamata Wakizashi.
Il wakizashi è la spada corta giapponese. Di forma simile al katana, anche se sia generalmente più sottile, i samurai spesso portavano entrambi con sé, chiamandoli daishō, letteralmente "il lungo e il corto".
Il tipo più famoso è la katana, che, come il simile tachi, è a filo singolo e, normalmente, una spada lunga usata tradizionalmente dai samurai dal 1400; la wakizashi è una spada corta; la tsurugi è una spada lunga a doppio filo; l'ōtachi o nodachi sono le più antiche versioni di spada a singolo filo.
Kodachi (小太刀 lett. "tachi (spada) piccola") è una spada giapponese che è troppo corta per essere considerata come una spada lunga, ma troppo lunga per essere un pugnale.
Hara-kiri è la lettura giapponese Kun-yomi dei caratteri; poiché divenne uso comune preferire la lettura cinese negli annunci ufficiali, negli scritti si impose l'uso del termine seppuku. Quindi hara-kiri è un termine del registro parlato, mentre seppuku è un termine del registro scritto per indicare lo stesso atto.»