Domanda di: Ing. Arturo Giordano | Ultimo aggiornamento: 3 marzo 2026 Valutazione: 4.9/5
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L'amore di Francesco Petrarca si chiamava Laura, figura centrale del suo Canzoniere (o Rerum vulgarium fragmenta). Incontrata per la prima volta il 6 aprile 1327 nella chiesa di Santa Chiara ad Avignone, Laura è celebrata come una donna-angelo, simbolo di bellezza terrena e, allo stesso tempo, di aspirazione spirituale.
Chi era veramente Laura, la donna amata e cantata da Francesco Petrarca (1304-1374)? La bella Laura, eterno amore impossibile, immortalata nel Canzoniere, opera cardine della poesia in italiano volgare, potrebbe non essere mai esistita…
6 APRILE 1327, COLPO DI FULMINE NEL MEDIOEVO: PETRARCA INCONTRA LAURA. Laura diviene il simbolo ideale dell'amore non solo per il poeta aretino ma un po' per tutti noi che, da allora, leggiamo estasiati i versi di Petrarca.
Laura de Noves, Laura de Novalis, Laura de Noyes o Madame de Sade. Sono tanti i nomi storici usati per indicare una nobildonna francese, realmente vissuta nel XIV secolo ad Avignone. Nobile di famiglia, nacque sei anni dopo Petrarca, nel 1310, dal cavaliere Audibert de Noves e sua moglie Ermessenda.
Dopo le iniziali resistenze, l'autore (incalzato dagli argomenti e dalla dialettica del suo interlocutore) è costretto ad ammettere che in realtà ha amato soprattutto il corpo di Laura e la sua bellezza, anche se tale conclusione non lo indurrà a rinnegare i suoi sentimenti per lei.