L'ortica comune (Urtica dioica L., 1753) è una pianta erbacea perenne dioica, nativa dell'Europa, dell'Asia e del Nord Africa. È la più conosciuta e diffusa specie del genere Urtica. Possiede peli che, quando si rompono, rilasciano un fluido che causa bruciore e prurito.
Tra le sostanze responsabili del prurito e dell'irritazione causate dall'ortica troviamo l'acido formico, l'istamina e la serotonina: quando tocchiamo i peli dell' ortica, le cellule rilasciano il liquido urticante che funziona come meccanismo di difesa, qualora gli stessi peli dovessero rompersi.
Con le foglie si possono preparare infusi e succhi freschi, ma sono consumate normalmente anche come alimento. L'ortica comune è infatti consumata - previa bollitura - ripassata in padella come verdura o usata per preparare minestre, frittate e ripieni.
L'ortica ha un sapore simile a quello degli spinaci e in cottura emana un odore che ricorda vagamente il cetriolo. I nativi americani raccoglievano le piante giovani di ortica e le mangiavano come erba cotta nella stagione primaverile, quando le altre erbacee scarseggiavano.
Habitat: Diffusa in tutto il mondo, l'ortica si trova fino ad un'altitudine massima di 2.400 m. Cresce nei terreni incolti, vicino alle case, lungo i viottoli, fra i detriti, nei boschi e lungo le siepi. Predilige luoghi umidi o ruderali, con terreno ricco di nitrati, corsi d'acqua.