I test sierologici per la diagnosi di celiachia consistono nella ricerca nel sangue di specifici anticorpi la cui presenza è indicativa di intolleranza al glutine: anticorpi anti-transglutaminasi (tTG) anticorpi anti-gliadina (AGA) anticorpi anti-endomisio (EMA).
Gli esami utilizzati per la diagnosi di celiachia comprendono essenzialmente l'anamnesi e l'osservazione obiettiva del paziente, la ricerca di specifici anticorpi ed autoanticorpi nel suo sangue, l'esecuzione del breath test al sorbitolo, l'esame delle feci, e, in ultima analisi, l'esame gold standard: la biopsia ...
Analizzando il sangue, alla ricerca di particolari anticorpi indicatori della sensibilità al glutine, è difatti possibile capire se si è celiaci oppure no, il tutto tramite un semplice prelievo ematico. Il test in questione, di conseguenza, non è assolutamente invasivo e non presuppone una particolare preparazione.
La natura del test fa sì che davvero pochi laboratori in tutta Italia possano svilupparlo. Sarà pertanto necessario spedire il campione di siero presso una struttura specializzata e il costo potrebbe essere piuttosto alto. Si parla di €50/80 con ticket e di €150/200 presso laboratorio privato.
Qual è la differenza tra celiachia e intolleranza al glutine?
La celiachia è una patologia che coinvolge le pareti intestinali deteriorandole, fino a che non eliminiamo il glutine dalla dieta. Al contrario la sensibilità al glutine non comporta questo deterioramento, ma è una reazione a ciò che mangiamo a tavola, per un “surplus” di glutine.