Il Mar Morto era chiamato anticamente in epoca ellenista lago Asfaltide, ovvero “Lago dell'asfalto”. Perchè questo nome? L'appellativo è nato per la densità delle sue acque e per i fenomeni di distacco di tale materiale dai suoi fondali.
Grande lago della Palestina (980 km2 ca.; lunghezza 76 km, larghezza massima 17), contornato da coste basse e uniformi, paludose nella parte meridionale. Su di esso si affacciano gli Stati di Giordania a E e di Israele a O. Nell'antichità classica era chiamato Asfaltide.
Questo perché anticamente i colori erano usati per indicare i punti cardinali: il nero si riferisce al nord, il bianco al sud e il giallo all'est; perciò, il Mar Nero sta a significare il mare del nord, che si trova all'opposto del mar Mediterraneo che è invece un mare meridionale.
La sua salinità aumenta con la profondità ed la superficie la parte meno salata, ecco perchè chiunque galleggia senza sforzo, difficilissimo nuotare che peraltro è molto pericoloso: una goccia di acqua irrita all'istante la vista. Tra evaporazione e acqua immessa, il Mar Morto è destinato pian piano a scomparire.
L'elevato di livello di salinità, oltre a impedire alla vita di proliferare, fa anche in modo che non sia possibile nuotare. “Fare il bagno nel Mar Morto”, infatti, significa più che altro galleggiare sulla superficie senza possibilità di andare a fondo e senza particolari sforzi.