Secondo alcuni, tale figura femminile fu dapprima identificata in Diana, la dea lunare non solo legata alla cacciagione, ma anche alla vegetazione, mentre secondo altri fu associata a una divinità minore chiamata Sàtia (dea della sazietà), oppure Abùndia (dea dell'abbondanza).
Il fatto che la Befana voli su un manico di scopa pare arrivi da un mito di epoca romana. Si credeva, infatti, che nelle dodici notti successive al solstizio d'inverno alcune figure femminili volassero sopra ai campi. Si trattava di un buon auspicio per i raccolti.
L'origine della Befana è probabilmente connessa a un insieme di riti propiziatori pagani, risalenti al X-VI secolo a.C., ed è legata ai cicli stagionali legati all'agricoltura, relativi al raccolto dell'anno trascorso, ormai pronto per rinascere come anno nuovo, diffuso nell'Italia agricola settentrionale, nell'Italia ...
Il termine epifania, di origine greca, significa "manifestazione", "apparizione". Esso era utilizzato nell'antichità per indicare la salita al trono di un imperatore o la sua manifestazione gloriosa di fronte ai sudditi.
La sua origine si perde nella notte dei tempi, discende da tradizioni magiche precristiane e, nella cultura popolare, si fonde con elementi folcloristici e cristiani: la Befana porta i doni in ricordo di quelli offerti a Gesù Bambino dai Magi.