Poichè al suo interno non c'è alcun tipo di reazione nucleare in grado di liberare energia, la protostella continua a ridurre le proprie dimensioni, fino a quando il nucleo raggiunge la temperatura di 10 milioni di kelvin. Superata questa soglia la protostella diviene una stella.
Se le stelle sono almeno tre volte più massive del Sole, questa fase assume un andamento esplosivo e le stelle diventano novae – letteralmente «stelle nuove», perché un tempo si pensava che fossero stelle appena nate – e supernovae, che sono ancora più luminose delle novae.
Quando tutto il combustibile termina e finisce questa seconda fase di equilibrio abbiamo le fasi terminali della vita della stella ossia nana bianca, nebulosa planetaria, nova, supernova, stella a neutroni e buco nero.
Per circa una settimana, la supernova supera in luminosità tutte le altre stelle della sua galassia, poi si oscura rapidamente. Tutto ciò che rimane è un piccolo oggetto di estrema densità, una stella di neutroni o un buco nero, circondato da una nube in espansione di gas estremamente bollenti.
Le stelle nascono all'interno delle nebulose, grandi nubi di polveri e gas rarefatti (in prevalenza idrogeno ed elio) all'interno delle quali si può formare, in modo del tutto casuale, un addensamento di materia detto globulo di Bok.