Domanda di: Ing. Gastone De Angelis | Ultimo aggiornamento: 6 giugno 2026 Valutazione: 4.6/5
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Due segmenti si definiscono adiacenti quando sono consecutivi (cioè condividono un solo estremo) e giacciono sulla stessa retta. Esempi classici sono il segmento 𝐴 𝐵 𝐴 𝐵 e il segmento 𝐵 𝐶 𝐵 𝐶 , che condividono il punto 𝐵 𝐵 e si estendono lungo la medesima linea, posizionati da parti opposte rispetto all'estremo in comune.
Due segmenti consecutivi i cui estremi sono sulla stessa retta si dicono adiacenti. Dati due segmenti adiacenti A B AB AB e B C BC BC, la somma di A B AB AB e B C BC BC è il segmento A C AC AC (di cui B risulta punto interno).
Un segmento orientato costituito da AB, con il verso rispetto al quale A B, verrà indicato con AB, e il segmento orientato BA (cioè quello dato sempre da AB, ma con il verso opposto) viene detto opposto ad AB. Definizione Due insiemi si dicono disgiunti se la loro intersezione è vuota.
I tipi di segmenti si classificano in base alla loro posizione e ai punti in comune: i principali sono consecutivi (un estremo in comune), adiacenti (consecutivi e sulla stessa retta), incidenti (un punto in comune non estremo), coincidenti (estremi e punti in comune), esterni (nessun punto in comune), e congruenti (stessa lunghezza). Esistono anche segmenti speciali come il segmento orientato (vettore) e il segmento nullo (un solo punto).