Come si chiamano gli occhiali sia da vicino che da lontano?

Domanda di: Giorgio Gallo  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Il termine “bifocale" si riferisce ai due (“bi") diversi fuochi (dal latino “focusˮ) delle lenti. Consente una visione nitida da lontano e da vicino. Le origini degli occhiali bifocali risalgono a Benjamin Franklin.

Che differenza c'è tra occhiali multifocali e progressivi?

Ad esempio, se si ha bisogno di un occhiale per lettura, oppure per correggere la miopia, o ancora per l'astigmatismo. Gli occhiali progressivi vengono chiamati anche occhiali multifocali, proprio perché sono dotati di una lente unica che ha però tre aree di visione con gradazioni differenti.

Che differenza c'è tra lenti bifocali e multifocali?

La differenza di potere della lente permette a chi le indossa di vedere bene da lontano, da vicino ed anche a distanza intermedia, a differenza delle bifocali che permettono la visione solamente per due distanze.

A cosa servono gli occhiali progressivi?

Gli occhiali con lenti progressive vengono chiamati anche occhiali multifocali. Un'unica lente ha tre aree di visione: vicino, intermedio e lontano, senza linee di separazione visibili sulla lente, a tutto vantaggio di un eccellente aspetto estetico.

Che differenza c'è tra occhiali monofocali e progressivi?

Gli occhiali monofocali sono la soluzione più diffusa per risolvere i disturbi alla vista come la miopia, l'ipermetropia e la presbiopia. Al contrario delle lenti bifocali o progressive, le monofocali presentano una sola gradazione e sono indicate per coloro che desiderano un ausilio visivo per distanze costanti.

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