Domanda di: Sig. Nick Greco | Ultimo aggiornamento: 19 novembre 2023 Valutazione: 4.8/5
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raggi destri e sinistri, in numero uguale tra loro, sui due lati della ruota; ed ancora, raggi interni ed esterni, sempre in numero uguale tra loro, in base alla direzione in cui sono infilati nel mozzo, dall'interno o dall'esterno; raggi traenti e spingenti, anch'essi in numero uguale tra loro.
La ruota è formata da 3 parti fondamentali: il mozzo, parte centrale, attorno al cui asse la ruota stessa gira. il cerchione , parte esterna su cui alloggia la copertura. i raggi, tiranti metallici che collegano mozzo e cerchio, alcune ruote sono a razze.
La configurazione classica è quella a 36 fori, ma molto diffuse sono anche quelle a 32 e a 28, mentre in tempi recenti si sono diffuse sempre più, per le bici da corsa, configurazioni con un numero di raggi da 16 a 24, così come si sono introdotti raggi a profilo piatto e di larghezza maggiore.
Il mozzo è la parte centrale della ruota, destinata ad accogliere direttamente l'asse oppure gli organi di rotolamento che facilitano la rotazione (cuscinetti a sfere, cuscinetti a rulli, boccole…).
Cosa succede se si rompe un raggio della bicicletta?
Come detto, la rottura di un raggio comporta (nella maggioranza dei casi) la perdita di assetto del cerchio; una ruota deformata non lavora più correttamente ed assume una forma ondulata nel punto di rottura.