Domanda di: Ortensia De Santis | Ultimo aggiornamento: 25 giugno 2026 Valutazione: 4.3/5
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I sandali tradizionalmente attribuiti a Gesù, noti come reliquia nel Sancta Sanctorum a Roma, sono descritti come calzature in cuoio grezzo del I secolo, a volte definiti storicamente "sabotini" o semplicemente come sandali di cuoio. Si tratta di calzature antiche e rudimentali, coerenti con l'uso ebraico dell'epoca in Giudea.
I sandali di Cristo, insieme ad altre reliquie, furono portati dai fedeli di Prüm a Francoforte, per sicurezza. Nel secolo XIX l'interesse per la basilica e per le sue reliquie diminuí molto. Poi la antica chiesa abbaziale divenne una chiesa parrocchiale. Nel 1850 le reliquie tornarono a Prüm.
Il sandalo/i sandali proteggono i piedi e sono fondamentali per il cammino. La Bibbia conferisce a questo uso reale altri significati collegati all'indossare o allo slacciare i sandali: dignità, prontezza, penitenza...
Nella religione, una reliquia (dal latino reliquiae che significa resti) è un oggetto o un articolo di significato religioso del passato. Di solito è costituito dalle spoglie fisiche di un santo o dagli effetti personali del santo o della persona venerata conservati a scopo di venerazione come memoriale tangibile.
La reliquia più famosa che percorre la storia è probabilmente il santo Graal, ovvero la coppa in cui sarebbe stato raccolto il sangue di Cristo durante la crocefissione. Oppure la coppa usata per l'Ultima Cena, oppure usata per entrambe le cose.