L'espressione algebrica che si trova a sinistra del simbolo di uguaglianza si chiama primo membro, quella che si trova a destra si chiama secondo membro. Le lettere che compaiono nelle due espressioni algebriche rappresentano le incognite dell'equazione.
- Le espressioni che compaiono a sinistra e a destra dell'uguale vengono chiamate rispettivamente primo membro e secondo membro dell'equazione. - I valori (numeri) che sostituiti alle lettere verificano l'uguaglianza vengono chiamati soluzioni o radici dell'equazione.
Un'equazione, quindi è composta da due membri e si basa sui principi di equivalenza. Secondo il primo principio di equivalenza, addizionando o sottraendo ai due membri di una data equazione uno stesso numero o espressione algebrica contenente l'incognita, si ottiene un'equazione equivalente.
Due equazioni, contenenti le medesime incognite, si dicono equivalenti quando tutte le soluzioni della prima sono soluzioni anche della seconda, e tutte quelle della seconda lo sono anche della prima.
Un'equivalenza è un'uguaglianza tra due espressioni che usano diverse unità di misura; l'obiettivo è trovare i valori da attribuire alle espressioni affinché l'uguaglianza sia vera. In altre parole serve per esprimere una stessa quantità con due unità di misura diverse.