In questa funzione il trattino, che vien detto anche lineetta, è in notevole disuso. Le regole redazionali delle case editrici e dei giornali lo hanno in gran parte sostituito con le virgolette (vedi). C'è infine l'uso del trattino per segnare l'a capo, spezzando una parola in fin di riga.
Il simbolo §, così come il simbolo ¶ (piede di mosca), indica ordinariamente il concetto di "paragrafo", ossia di insieme unitario di testo in cui viene svolto tendenzialmente un singolo concetto, composto da uno o più periodi. Il paragrafo inizia con l'indentatura e termina con il ritorno a capo.
. a capo = si va a capo quando l' argomento è concluso e, a capo, si riprende con un nuovo argomento. Non scrivere mai frasi più lunghe di cinque righe senza usare i segni di interruzione.
Definizione. L'a capo (o accapo, nome maschile invariabile) si ha quando in un testo scritto la frase è seguita da uno spazio bianco fino alla fine della riga. Spesso, ma non necessariamente, la riga di testo successiva che segue l'a capo comincia con un rientro tipografico.
La divisione in sillabe per andare a capo segue anche consuetudini di carattere estetico: ad es., si evita di andare a capo con la seconda vocale di uno iato (poe. sia e non po. esia) o con la sola ultima sillaba di una parola lunga. È invece sempre più diffusa l'➔elisione alla fine del rigo (l'.