Chi emette fattura in reverse charge?

Domanda di: Dr. Irene Rossi  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
Valutazione: 4.2/5 (24 voti)

Quando si parla di reverse charge, come abbiamo già detto, il venditore o prestatore di servizi emette la fattura senza aggiungere l'IVA, lasciando quindi al destinatario della fattura l'obbligo di integrarla e versarla all'Agenzia delle entrate.

Chi deve emettere fattura con reverse charge?

banche, medici, società immobiliari, etc.). Per poter applicare il reverse charge entrambi i soggetti debbono essere soggetti passivi IVA e il committente o il cessionario devono risiedere nel territorio dello Stato.

Quando si può emette fattura in reverse charge?

199-quater) nella Direttiva 2006/112/CE, di applicare (fino al 30 giugno 2022) il reverse charge, in via generalizzata, per le cessioni di beni e le prestazioni di servizi di ammontare superiore a 10.000 euro per fattura ed in presenza di particolari profili di frode individuati dagli stessi Stati.

Quali sono le prestazioni soggette a reverse charge?

Il reverse charge si applica alle prestazioni di servizi rese, nel settore edile, dal subappaltatore all'appaltatore o, nel rapporto di subappalto posto in essere dal subappaltatore, dal secondo subappaltatore nei confronti del primo.

Perché si applica il reverse charge?

Il reverse charge, utilizzato dal legislatore prevalentemente per contrastare fenomeni di evasione, consiste in un'inversione contabile attraverso la quale l'obbligazione tributaria corrispondente al versamento dell'IVA è posta in capo al destinatario della cessione o prestazione, in luogo del cedente o prestatore.

CHE COS'E' IL REVERSE CHARGE E COME FUNZIONA