Nel Medioevo, i poveri erano definiti con vari termini a seconda del contesto sociale ed economico, spesso identificati come humiles in contrapposizione ai potentes (ricchi). La categoria dei laboratores includeva la maggior parte della popolazione lavoratrice, mentre i paria sociali potevano essere chiamati pauperes o, nel caso dei Cagots (nel sud-ovest della Francia), segregati.
Chi erano i poveri nel Medioevo? Il povero era colui che non mangiava carne e non beveva vino; era un infermo, cieco, zoppo o monco, coperto di piaghe che degli stracci lasciavano apparire con una inverecondia ripugnante; il povero viveva nella sporcizia.
I Cagots costituivano, nei territori a cavallo del confine franco-spagnolo, una parte della popolazione segregata nel Medioevo per motivi ancor oggi abbastanza misteriosi. Rappresentarono un fenomeno atipico e particolarmente singolare.
Qual era la classe sociale più bassa nel sistema feudale medievale?
Valvassini: al gradino più basso, erano vassalli dei valvassori e amministravano piccoli appezzamenti, obbligati alla fedeltà e al servizio. Questa rete gerarchica garantiva protezione e controllo territoriale.
Come viene considerata la povertà nel basso Medioevo e la ricchezza?
Nel Basso Medioevo, la povertà si declinava in diverse categorie, per le quali si provavano sentimenti contrastanti, che potevano esprimersi in atti di compassione e carità o che potevano sfociare in atteggiamenti discriminatori e repressivi.