Domanda di: Ileana De rosa | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.6/5
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1922: Nasce un nuovo cioccolatino dalle mani di Luisa, il Cazzotto, che Giovanni Buitoni rinomina Bacio® Perugina®, l'inconfondibile dolce messaggero d'amore.
Il Bacio Perugina doveva chiamarsi “Cazzotto” perché in origine aveva una forma che ricordava le nocche di una mano chiusa in un pugno. Fu Luisa Spagnoli a inventare, nel 1922, quello che è diventato poi uno dei prodotti di punta dell'azienda assieme alle caramelle Rossana.
Nasce la tavoletta di cioccolato fondente Luisa®, che deve il suo nome a Luisa Spagnoli, una delle fondatrici di Perugina®. La tavoletta Luisa® diventa un prodotto di punta, insieme al Bacio® Perugina® e alle caramelle Rossana®.
Da qui il direttore artistico Federico Seneca avrebbe ideato uno degli elementi chiave nel successo dei Baci: il messaggio nel cartiglio. Lo troviamo ancora oggi, tradotto in varie lingue, ma come detto poco fa le citazioni usate un tempo avevano un sapore diverso.
L'origine del bacio, a detta degli antropologi, risale alla preistoria, quando le nostre antenate per nutrire i loro piccoli sminuzzavano il cibo nella loro bocca prima di passarlo, attraverso una sorta di bacio alimentare, ai fantolini.