Domanda di: Sig. Danthon Donati | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.1/5
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Dopo l''iniziale del nome e il cognome dell''autore dell''introduzione ecc., si mette (in corsivo) ““Introduzione, in””, ““Prefazione, in””, ““Postfazione, in””, e poi il titolo del libro.
In una citazione all'interno del testo, bisogna sempre riportare l'autore e l'anno di pubblicazione della fonte. Se si cita letteralmente una fonte, allora è necessario indicare anche il numero di pagina della citazione in questione. In pratica: Parafrasi/riassunto: Author and publication year.
Come si chiama la citazione all'inizio di un libro?
Esergo o epigrafe Massima, citazione o motto all'inizio di uno scritto. L'“esergo” è un aforisma o una citazione che segue la dedica e che precede il primo capitolo del testo.
Vanno riportate: tra virgolette (alte o basse), direttamente nel testo, fino a un massimo di 3 righe. Altrimenti è preferibile applicare un leggero rientro del testo e ridurre la grandezza del carattere di un punto. In questo caso, la citazione NON va tra virgolette.
La bibliografia deve essere inserita alla fine della tesi. Le modalità di citazione sono le stesse sopra descritte e gli autori vanno riportati in ordine alfabetico. La giurisprudenza citata può essere inserita anche in bibliografia in ordine cronologico.