Come si classificano gli alcolici?

Domanda di: Dr. Piersilvio Ferraro  |  Ultimo aggiornamento: 23 aprile 2026
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Gli alcolici si classificano principalmente in base al metodo di produzione in bevande fermentate (vino, birra), distillate o acquaviti (whisky, vodka, rum, gin, grappa), fortificate (porto, sherry) e liquori/creme. Si distinguono ulteriormente per gradazione alcolica, tipo di materia prima e, chimicamente, in primari, secondari o terziari.

Quali sono le categorie di alcolici?

Esistono quattro tipi di bevande alcoliche: bevande fermentate, bevande distillate, bevande fortificate e liquori e creme.

Come si suddividono gli alcolici?

Gli alcolici si suddividono in 4 tipi: le bevande fermentate, le bevande distillate o spiritose, le bevande fortificate e, infine, i liquori e le creme. queste bevande si ottengono attraverso un processo di fermentazione che avviene quasi sempre grazie all'aiuto dello zucchero e del lievito del prodotto fermentato.

Come si classificano gli alcoli?

Gli alcoli sono suddivisi in primari, secondari e terziari a seconda se il gruppo OH è legato ad un atomo di carbonio primario, secondario o terziario, allo stesso modo degli alogenuri alchilici.

Quali alcolici può bere un celiaco?

Alcool etilico, distillati, whisky, vodka e gin

Non contiene glutine ed è ritenuto sempre permesso. Analogamente, tutti gli altri distillati o acquaviti (sempre ottenute tramite distillazione), come: assenzio, brandy, cachaça, calvados, cognac, gin, grappa, rum, tequila, vodka, whisky, ecc.

How is the ALCOHOL CONTENT of a LIQUEUR or DISTILLATE measured?