Come si comporta l'orata che abbocca?

Domanda di: Dott. Marzio Rizzi  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Fate attenzione quando l'orata abbocca, una volta che ingoia l'esca è buona norma lasciare la bobina del mulinello aperta ed attendere che si porti via un po di monofilo prima di ferrare il pesce. Se l'orata supera il chilo di peso sicuramente vi divertirete molto nel pescarla, ha una forza incredibile!!

Quando abboccano le orate?

Da marzo a giugno: con l'arrivo della primavera l'attività dell'orata è molto più frequente. Più il tempo è stabile e maggiori saranno le probabilità che l'orata abbocchi. A maggio la pesca a fondo all'orata può portare discreti risultati. I mesi di giugno e luglio sono i migliori per insidiare l'orata.

Come si fa a capire quando il pesce abbocca?

Puoi capire se un pesce ha abboccato osservando la lenza o il galleggiante; in alternativa puoi fissare alla punta della canna un campanello. Accertati, con un movimento lento, che la lenza sia ben tesa prima di tentare di agganciare il pesce.

In che periodo depongono le uova le orate?

Riproduzione. Le orate sono ermafrodite proterandriche: la maggior parte degli individui subisce l'inversione sessuale all'età di 2 anni (33–40 cm di lunghezza). La riproduzione (con più cicli di ovodeposizione) avviene tra ottobre e dicembre.

Cosa attira le orate?

Le esche migliori per la pesca all'orata vanno dai vermi di mare ai molluschi. Questo pesce infatti ama un po' tutti i vermi da mare, ma anche il cannolicchio ed il bibi. Anche se va detto subito che l'esca principe per l'orata è sicuramente la cozza.

come si pesca l'orata nonche' tarare frizione lasciar pendere il filo fino alla ferrata finale