Domanda di: Ing. Kai Ruggiero | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.8/5
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Sono sicuri di sé, persuasivi e in grado di mettere in una posizione di debolezza i loro avversari, o disarmarli emotivamente, spesso non riconoscono i diritti degli altri, il che rende ammissibili comportamenti egoistici attraverso la manipolazione basata sul fascino (apparente disponibilità, modalità accattivanti, ...
Ogni "capo" o "boss" è il leader di un clan, in cui ci possono essere decine o centinaia di affiliati, secondo il potere e la struttura di ogni clan. Le principali attività della camorra sono il traffico di droga, il racket, la contraffazione e il riciclaggio di denaro.
La mente mafiosa si basa su un fondamentalismo psichico: quello di un sociocentrismo perverso che fa coincidere la famiglia interna (psichica) con quella esterna del gruppo (mafiosa). In tal modo l'identità personale viene annullata: ogni singolo mafioso non riesce a prendere nessuna decisione autonoma.
Capo. Tutti i membri di una famiglia eleggono il proprio capo o rappresentante (detto anche con il termine inglese «boss»), il quale nomina i caporegime, il consigliere e il vicecapo ed ha il compito di dirigere le attività della cosca, così come a rappresentarla alle altre famiglie.
Quali sono le caratteristiche di una cultura mafiosa?
La mafia non è solo un insieme di organizzazioni criminali: è anche cultura. Una cultura che fonda e regola le relazioni personali sull'esercizio sistematico della violenza e dell'intimidazione, sull'omertà, sulla segretezza, sulla trasformazione dei diritti in favori, dei cittadini in sudditi.