Logicamente se presi freschi è necessario farli essicare bene al sole. Una volta fatto questo basta tenerli in un luogo asciutto (come diceva Marconyse) dentro un sacchetto anche di carta è non ci sono problemi da qui all'eternità!
Per trattare gli ossi di seppia raccolti al mare o presi da una pescheria, è necessario farli bollire in una pentola per 15 minuti, con l'aggiunta di un cucchiaio di aceto (aiuta ad eliminare l'odore forte), dopodiché andranno fatti asciugare al sole o in un forno lentamente.
Come posizionare gli ossi di seppia nella gabbia o voliera
L'osso di seppia in vendita è dotato di un pratico gancio in metallo che permette il fissaggio alle sbarre della gabbia. Si consiglia di posizionare l'osso in corrispondenza di un posatoio mediante un Portaseppia senza posatoio.
L'osso di seppia è spesso utilizzato come integratore nella dieta degli uccelli in cattività, in quanto, grazie all'elevato contenuto di carbonato di calcio, contribuisce alla fortificazione delle ossa ed è essenziale per i soggetti in cova, favorendo la formazione del guscio delle uova.
Come conservare il nero di seppia nel congelatore?
Il nero di seppia va consumato in tempi brevissimi perché tende a disidratarsi velocemente. Si conserva per un paio di giorni in un contenitore ermetico in frigorifero. Può essere anche congelato: va posto in freezer in una ciotola di vetro sigillata con la pellicola alimentare, e deve essere consumato entro 2 mesi.