Come si contano i 5 giorni per la convocazione assemblea?

Domanda di: Sue ellen Lombardo  |  Ultimo aggiornamento: 29 marzo 2023
Valutazione: 4.2/5 (60 voti)

Per calcolare i 5 giorni della convocazione dell'assemblea di condominio bisogna operare a ritroso, ossia partendo dall'ultimo (quello fissato per la riunione di condominio, vale a dire la prima convocazione) per risalire al primo (quello di ricevimento della raccomandata).

Come si calcolano i giorni di convocazione dell'assemblea?

Il termine di legge per la convocazione dell'assemblea condominiale deve essere calcolato a partire dal primo giorno immediatamente precedente la data fissata per la stessa asseblea e quindi deve essere "considerato di cinque giorni non liberi prima della riunione".

Cosa significa almeno 5 giorni prima?

L'utilizzo dell'avverbio "almeno" ci fa capire subito che l'amministratore è libero di informare i condomini della convocazione anche con un anticipo più ampio dei 5 giorni indicati (scelta tra l'altro da consigliare), che il legislatore ha previsto come termine minimo e inderogabile.

Quanti giorni prima deve arrivare la convocazione di assemblea?

L'avviso di convocazione dell'assemblea di condominio deve pervenire, ai condomini, non oltre 5 giorni dalla data della prima convocazione. In pratica, tra la data della prima convocazione e quella di ricevimento della convocazione devono esserci almeno 5 giorni.

Quanti giorni servono per convocare assemblea?

L'avviso di convocazione dell'assemblea condominiale deve essere comunicato almeno cinque giorni prima della data fissata per l'adunanza in prima convocazione, a mezzo di posta raccomandata, posta elettronica certificata, fax o tramite consegna a mano.

CONVOCAZIONE ASSEMBLEA: DA QUANDO PARTE IL CONTEGGIO DEI 5 GIORNI?