Le stelle nascono da una nebulosa di fredde polveri e gas. Disturbate nella loro posizione di equilibrio gravitazionale si mettono a ruotare vorticosamente formando un primo nucleo di condensazione, attorno al quale si addensano altre polveri attirate dalla forza di gravità.
Le stelle nascono dalla condensazione di nubi di gas e polveri. Il processo nucleare è innescato da piccole fluttuazioni che casualmente fanno aumentare la densità in un punto della nube dove, poco per volta, viene richiamata altra materia.
Man mano che la nube diventa piú piccola, si divide in ammassi, ognuno dei quali, alla fine, diventa così caldo e denso da dare inizio a reazioni nucleari. Quando la temperatura raggiunge 10 milioni di gradi centigradi, l'ammasso diventa una nuova stella.
Quando una stella come il Sole brucia tutto il suo idrogeno, si espande sino a diventare una gigante rossa di milioni di chilometri di larghezza, grande abbastanza da inghiottire i pianeti Mercurio e Venere. Dopo essersi liberata dei suoi strati esterni, la stella collassa sino a formare una densissima nana bianca.
La formazione di una stella ha inizio quando una nube molecolare inizia a manifestare fenomeni di instabilità gravitazionale, spesso innescati dalle onde d'urto di una supernova o della collisione tra due galassie.