La cura della ludopatia (gioco d'azzardo patologico) è possibile attraverso un approccio multidisciplinare che combina psicoterapia, supporto sociale e, talvolta, farmaci. I trattamenti principali includono la terapia cognitivo-comportamentale (TCC) (per correggere pensieri distorti), i gruppi di auto-aiuto (es. Giocatori Anonimi), e la Stimolazione Magnetica Transcranica (TMS) per ridurre il craving.
Per uscire dalla dipendenza del gioco d'azzardo bisogna prima di tutto riconoscere di avere un problema e chiedere aiuto ai propri familiari e ai medici di famiglia, che indirizzeranno la persona verso le strutture più adeguate.
La dipendenza da gioco può essere trattata, in particolar modo con percorsi mirati di psicoterapia ad orientamento cognitivo comportamentale. La psicoterapia cognitivo-comportamentale ha apportato notevoli contributi alla terapia delle dipendenze.
Quanto tempo ci vuole per disintossicarsi dal gioco d'azzardo?
Per un percorso di cambiamento completo è necessario il tempo del soggetto che se costruisce una significante relazione terapeutica può essere abbastanza immediato ma spesso dura diversi anni.
La risposta alla domanda che ci siamo posti, se è possibile uscirne da soli, è NO. La ludopatia è un problema clinicamente significativo, è un disturbo psicologico ampiamente riconosciuto e descritto accuratamente nel Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali – DSM 5 (APA, 2013).