Domanda di: Laerte De luca | Ultimo aggiornamento: 16 novembre 2023 Valutazione: 4.8/5
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Non esiste un trattamento risolutivo dell'artrosi, le cure mirano a gestire il dolore e quindi a permettere il movimento utilizzando antidolorifici, antinfiammatori e miorilassanti. Educazione e supporto psicologico e la terapia fisica sono altrettanto importanti per la qualità di vita del paziente.
Essendo una malattia degenerativa comporta il progressivo deterioramento della cartilagine articolare che viene man a mano sostituita da tessuto osseo, provocando dolore, complessiva perdita di cartilagine e funzionalità della zona colpita.
Il trattamento d'elezione è il paracetamolo, per dolore lieve e moderato. Raramente sono prescritti gli oppiacei, per via degli effetti collaterali. Esistono poi i cosiddetti farmaci condroprotettori, che riescono a diminuire i processi degenerativi dell'artrosi e a influenzare il metabolismo della cartilagine.
I più utilizzati sono il metotrexato, la leflunomide, la ciclosporina e, più raramente, la sulfasalazina. È importante ricordare che questi farmaci richiedono alcuni mesi per essere efficaci, quindi è fondamentale continuare ad assumerli regolarmente anche se in un primo momento sembra che i benefici siano scarsi.
sport praticati a livello agonistico in cui le articolazioni sono sollecitate di continuo; familiarità; alcune forme di artrite (ad esempio l'artrite reumatoide): causano una prolungata infiammazione delle cartilagini articolari e le rendono più suscettibili alla degenerazione.