I disturbi dissociativi si curano principalmente attraverso la psicoterapia a lungo termine, spesso focalizzata sul trauma, per integrare le parti separate della personalità e gestire la memoria traumatica. Non esistono farmaci specifici per la dissociazione, ma antidepressivi e ansiolitici possono gestire sintomi associati (ansia, depressione).
La terapia più comunemente utilizzata è la terapia psicologica, come la terapia cognitivo-comportamentale o la terapia psicodinamica. In alcuni casi, i medici possono prescrivere farmaci per trattare i sintomi associati a questi disturbi, come ansia ed attacchi di panico o depressione.
I disturbi dissociativi, nel DSM-5, sono correlati a traumi o situazioni di forte stress. L'esposizione a eventi traumatici attiva il sistema di difesa, generando risposte difensive come congelamento, fuga, combattimento o svenimento, chiamato anche tanatosi.
terapia farmacologica: Non esistono farmaci specifici per i disturbi dissociativi, ma antidepressivi, ansiolitici e antipsicotici possono essere prescritti per trattare sintomi concomitanti come depressione e ansia.
Le forme più gravi di amnesia dissociativa, come la fuga dissociativa, come si è visto, possono comportare episodi prolungati di perdita dell'identità e della memoria, della durata di giorni, settimane o persino mesi.