Come si curava il mal di gola nel Medioevo?

Domanda di: Ing. Enrica Rizzo  |  Ultimo aggiornamento: 22 febbraio 2026
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Potrà stupire più di una persona, ma la passione per lo zenzero non è una moda degli ultimi anni. Anzi: questa spezia, molto gettonata contro mal di gola e raffreddore, era utilizzata a scopi medicinali già nel Medioevo in Europa, con l'obiettivo di curare le persone affette dalla lebbra.

Qual è il miglior antinfiammatorio naturale per il mal di gola?

Le tisane o tè caldi a base di camomilla, zenzero, timo, lavanda, propoli e calendula hanno proprietà antinfiammatorie e lenitive. Aggiungere un cucchiaino di miele può potenziare l'effetto calmante e antibatterico.

Come si curavano le malattie nel Medioevo?

Nel Medioevo i medici erano convinti che le malattie fossero causate da un eccesso di liquidi nel corpo, la cura più utilizzata era il salasso, dove veniva tagliata una vena e prelevata una dose massiccia di sangue, in alternativa si usavano le sanguisughe.

Quali sono i metodi della nonna per il mal di gola?

Mescolate un cucchiaio di miele e il succo di mezzo limone in una tazza di acqua calda e bevete lentamente. Questo rimedio può anche aiutare ad alleviare la tosse. Un altro rimedio della nonna efficace per il mal di gola è il gargarismo con acqua calda, sale e bicarbonato di sodio.

Come era il peccato di gola nel Medioevo?

In particolare nel Medioevo era particolarmente malvista in quanto la miseria e la fame erano molto diffuse, tanto che per la Chiesa cattolica è uno dei sette peccati capitali. I simboli che rappresentano la gola sono il maiale e il colore arancione.

Mal di gola. Rimedi naturali