Il pane che fa meno male è generalmente quello integrale, di segale o ai cereali, a lenta lievitazione, perché ricco di fibre, che rallentano l'assorbimento degli zuccheri e aumentano il senso di sazietà, e contiene più nutrienti. Evita il pane bianco raffinato e controlla sempre l'etichetta per assicurarti che sia veramente integrale e non solo colorato di scuro.
È probabilmente il più raccomandabile di tutti, visto che è un pane molto saporito che si adatta molto bene sia al dolce che al salato. È l'ideale per la colazione: una fetta insieme ad una spremuta, per esempio, vi darà la giusta dose di energia, fibra e vitamine.
Mangiare pane integrale protegge dal diabete. Uno studio spiega perché Gli amanti del pane di segale integrale hanno livelli di serotonina circolante inferiori rispetto a chi consuma pane bianco, a basso contenuto di fibre.
Il pane di segale è un alimento salutare, ricco di fibre che favoriscono la sazietà e la regolarità intestinale, ha un basso indice glicemico, aiutando a controllare gli zuccheri nel sangue, e apporta vitamine (del gruppo B) e minerali (ferro, potassio, fosforo) essenziali per energia e benessere cardiovascolare, risultando quindi benefico per diete, diabete e salute cardiaca, anche se chi soffre di colon irritabile dovrebbe evitarlo per il contenuto di fibre e glutine.