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Quando una disequazione è sempre vera?
Se dopo aver applicato i primi quattro punti si ottiene una disequazione con il coefficiente dell'incognita uguale a 0 la disequazione è o impossibile o sempre verificata.
Quando una disequazione è sempre vero?
Una disequazione come la precedente si dice indeterminata se è verificata da qualsiasi numero reale. In tal caso le soluzioni si possono rappresentare da tutti i punti di una retta. Applicando il procedimento risolutivo alla disequazione data otteniamo: x-x+1> 0 1 > 0, che è una disequazione sempre verificata.
Cosa vuol dire che una disequazione è impossibile?
Definizione Se esistono soluzioni comuni, cioè se I 0, queste si dicono soluzioni del sistema. Definizione Se non esistono soluzioni comuni, cioè se I = 0, si dice che il sistema è impossibile oppure che le disequazioni sono tra loro incom- patibili.
Perché una disequazione è impossibile?
Sistemi impossibili È impossibile perché la prima disequazione non ha soluzioni (all'interno dell'insieme dei numeri reali), e l'intersezione tra un insieme vuoto di soluzioni e un altro insieme di soluzioni è l'insieme vuoto.
Qual è la differenza tra equazioni è disequazioni?
Le equazioni sono espressioni letterali in una o più variabili che contengono al proprio interno un segno di uguaglianza =, mentre le disequazioni contengono un segno di maggiore > o minore <.
Come si chiama la soluzione di una disequazione?
Definizione Si dice soluzione o radice di una disequazione ogni valore che, sostituito all' incognita, verifica la disequazione trasformandola in una disuguaglianza numerica.
Quando disequazione è indeterminata?
Una disequazione come la precedente si dice indeterminata se è verificata da qualsiasi numero reale. In tal caso le soluzioni si possono rappresentare da tutti i punti di una retta. Applicando il procedimento risolutivo alla disequazione data otteniamo: x-x+1> 0 1 > 0, che è una disequazione sempre verificata.
Quando una disequazione è pura?
b) Un'equazione si dice spuria quando, in forma normale, si ha c=0 cioè: ax2+bx=0. c) Un'equazione si dice pura quando, in forma normale, b=0 cioè: ax2+c=0. Per risolverla: ax2 = -c da cui x2=-c/a e quindi x=±√-c/a.
Cosa cambia da equazione a disequazione?
Le equazioni sono espressioni letterali in una o più variabili che contengono al proprio interno un segno di uguaglianza =, mentre le disequazioni contengono un segno di maggiore > o minore <.
Perché si inverte il segno della disequazione?
se a≠0, si dividono entrambi i membri della disequazione per a, ricordando che, se a è negativo, si deve cambiare il verso del simbolo di disuguaglianza. se a=0, il primo membro è 0⋅x e perciò, qualunque numero si sostituisca a x, il primo membro assume valore 0. La disequazione si riduce quindi a una disuguaglianza.
Quando una disequazione è sempre falsa?
La disequazione si dice INDETERMINATA. Ad esempio: La disequazione che ne risulta è falsa: allora nessun valore della è soluzione. La disequazione si dice IMPOSSIBILE.
Quando una disequazione è positiva?
se Δ>0, il polinomio è positivo negli intervalli esterni; se Δ=0, è sempre positivo ma mi devo ricordare di riportare x=x1 (in questo punto si annulla); se Δ<0 è sempre positivo. 3) Stabilito dove è positivo, negativo, nullo si danno le soluzioni sulla base di quello che ci "chiede" la disequazione.
Quando si mette il pallino vuoto nelle disequazioni?
Alcune regole per la soluzione geometrica: se la disequazione ha come valore > o <, cioè il valore del punto non è compreso si usa il pallino vuoto, in caso in cui vi sia anche l'uguale si usa il pallino pieno.
Quando una disequazione è numerica?
Una disequazione è: intera se l'incognita non compare nei denominatori, altrimenti è fratta; numerica se non contiene altre lettere oltre all'incognita, altrimenti è letterale e, in questo caso, le altre lettere sono i parametri della disequazione.