Domanda di: Dr. Assia Testa | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.7/5
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Quando si degusta il vino, si deve sorseggiare una piccola quantità alla volta, trattenendola in bocca qualche secondo per cogliere tutte le sensazioni gustative. Per poter degustare il vino in maniera corretta, si deve cercare di notare il sapore iniziale, intermedio e finale.
Annusa il vino tenendo il bicchiere fermo, inclinato, in corrispondenza del naso. Inspira lentamente e profondamente allontanando il naso dopo qualche secondo. Da qui puoi farti una tua impressione sul bouquet individuando le note del vino che stai per assaggiare.
Se si tratta di un rosso delicato va servito tra i 12° e i 14°, mentre quelli di media struttura vanno serviti tra i 14° e i 16° C. Infine la temperatura di servizio dei vini rossi strutturati deve essere compresa tra i 16° e i 18°C, con la possibilità, in alcuni casi, di superare questa temperatura.
Se sei tu che assaggi, quel che devi fare è ripercorrere in pochi attimi i passi della degustazione: prendere il calice per il gambo, roteare il bicchiere con grazia (evita se è uno spumante), annusarlo e berne un sorso. Il tutto discretamente, senza lasciare i commensali con il fiato sospeso per lunghi minuti.
Le tre fasi della degustazione: esame visivo, olfattivo e gustativo. Per degustare al meglio un vino bianco è indispensabile infatti procedere con una dettagliata analisi sensoriale che si articola in tre momenti fondamentali: esame visivo, esame olfattivo ed esame gustativo.