Domanda di: Dr. Raoul Bernardi | Ultimo aggiornamento: 27 maggio 2026 Valutazione: 4.4/5
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In italiano, "cameriera" si dice proprio cameriera (al plurale: cameriere). È il termine utilizzato per la donna che serve a tavola in ristoranti/bar o che lavora in un albergo. Il maschile corrispondente è cameriere.
fantesca, governante, inserviente. Usi non dispregiativi - Collaboratrice familiare (o collaboratrice domestica), in sigla colf, è l'espressione meno marcata per designare una donna che svolge lavori domestici a pagamento in una casa diversa dalla propria.
cameriere. n.m. [f. -a] 1 chi è addetto alla pulizia delle camere o serve a tavola nelle case private; persona di servizio, domestico 2 chi è addetto agli stessi servizi in alberghi o ristoranti.
Per chiamare il cameriere è sufficiente un cenno del capo e della mano: è vietato far schioccare le dita, battere la forchetta sul bicchiere o chiamarlo a voce alta; rivolgersi al personale di sala sempre dandogli del lei e mostrando cortesia e rispetto.
Storicamente la cameriera era la domestica che si occupava di accudire le stanze private (pulire e riordinare), servire cibo e perfino aiutare a vestire. Domestico significava semplicemente chiunque lavorasse al servizio dentro la casa, non necessariamente con compiti da cameriere.