Come si dice carciofo in calabrese?

Domanda di: Dr. Cassiopea Palmieri  |  Ultimo aggiornamento: 30 maggio 2026
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In calabrese, il carciofo viene comunemente definito con termini che variano leggermente in base alla zona e alla tipologia (coltivato o selvatico). Le forme più diffuse includono caccioffulu, caliciòccula o caricòccula. Per i carciofini selvatici, specialmente nel reggino/locride, si usa spesso il termine zinurra o carduni.

Come si dice carciofi in calabrese?

MAGNA GRECIA -CALABRIA : “ZINURRA” O "CARDUNI", carciofi selvatici “Zinurra”- "Carduni" sono due termine dialettale calabrese che indica i carciofi spinosi selvatici che crescono spontaneamente soprattutto nella Locride, tra mare e montagna.

Come si chiamano i carciofi in dialetto veneto?

Parliamo dunque di nomi, facendo una breve panoramica. I carciofi in dialetto veneziano si possono anche denominare “articiochi”, la parola di uso locale che rimanda direttamente anche ad altre lingue (in inglese si chiamano artichokes, in tedesco artischoken, in francese artichauts).

Come si chiama il carciofo?

Il carciofo (Cynara cardunculus scolymus L. Hayek) è una pianta angiosperma dicotiledone della famiglia Asteraceae, coltivata in Italia e in altri Paesi per uso alimentare e, secondariamente, medicinale. Cynara cardunculus subsp. scolymus (L.)

Come si chiamano le albicocche in dialetto calabrese?

al-barqūq, si trovi nel dialetto qualche forma che può essere fatta risalire a mišmiš.

Carciofi ammuddicati alla siciliana (carciofi ripieni alla siciliana) - Ricetta siciliana semplice