Domanda di: Sig.ra Prisca Costa | Ultimo aggiornamento: 23 aprile 2026 Valutazione: 4.8/5
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Il catenaccio italiano è una tattica calcistica difensiva, nata in Svizzera ma perfezionata e resa famosa in Italia, che si basa su una difesa solida e compatta, spesso con un "libero" dietro la linea difensiva, e riparte velocemente in contropiede, trasformando la difesa in un'arma d'attacco, resa celebre da allenatori come Nereo Rocco e Helenio Herrera negli anni '60. In senso letterale, "catenaccio" è un chiavistello per chiudere le porte, ma nel linguaggio comune e giornalistico si riferisce anche a questa strategia e a una breve frase di spiegazione sotto un titolo.
Il chiavistello, nel linguaggio comune anche catenaccio, è la parte della serratura che scorrendo nella sua sede, o ruotando, va ad impegnarsi (o a disimpegnarsi) nel laccio o nella gola che blocca la parte mobile.
n.m. 1 chiavistello: mettere il catenaccio alla porta 2 (sport) nel calcio, tattica di gioco esasperatamente difensiva: fare il catenaccio 3 nel linguaggio giornalistico, scritta sotto il titolo di un articolo per illustrarne un particolare.
Nel gioco del calcio, difesa a c., o semplicem., catenaccio (accezione di origine svizzera, calco del fr. verrou, ted. Riegel), tattica difensiva applicata da una squadra (generalmente debole) che arretra varî giocatori della linea mediana o attaccante: giocare col c., fare il catenaccio.