Risposta. Ce n'è per tutti! L'espressione ce n'è è forma contratta di ce ne è, con elisione della -e di ne; si tratta della realizzazione della terza persona singolare dell'indicativo presente del verbo esserci, definito procomplementare ("che si usa stabilmente con particelle clitiche procomplementari [ad es.
Questa è la forma corretta quando si tratta della realizzazione della terza persona singolare dell'indicativo presente del verbo “esserci”, definito procomplementare. Vediamo un paio di esempi: ESEMPIO: Non affollatevi, ce n'è per tutti! ESEMPIO: Avevo portato il dolce.
“Ce n'è”, “ce ne sono”. Esempio: ce ne sono molti; ce n'è molti. Ovviamente il verbo andrebbe concordato al plurale, ma nell'uso trovo diffusissimo il "ce n'è?", che, confesso, uso anch'io.
La scelta fra l'una e l'altra forma si basa proprio sul verbo che segue ce ne: se è un participio passato, apostrofate ne (ce n'è stato, ce n'è voluto e così via); altrimenti non fatelo.