Come si dice che ti frega in napoletano?

Domanda di: Dr. Edvige Gatti  |  Ultimo aggiornamento: 25 aprile 2026
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In napoletano, l'espressione "che ti frega" si traduce comunemente con "che te ne fotte" o, in modo più impersonale, "che ce ne fotte". Per indicare l'azione di fregare (imbrogliare) qualcuno, si usa il verbo "fottere".

Che ce ne frega in napoletano?

"Ma che ce ne fott'" – iconica espressione napoletana per "Chi se ne frega?" Un modo divertente e rilassato per dimostrare che non prendi la vita troppo sul serio.

Qual è una frase tipica napoletana?

Le frasi tipiche napoletane sono un mix di saggezza popolare, umorismo e concretezza, come "'A vita è n'apertura e cosce e 'na chiusura e cascia" (la vita è un'apertura di cosce e una chiusura di cassa, dalla nascita alla morte) e "E chiacchiere s'e pporta 'o viento, 'e maccarune jengheno 'a panza" (le chiacchiere le porta il vento, i maccheroni riempiono la pancia), sottolineando l'importanza delle azioni e non solo delle parole. Altri esempi includono saluti come "Statte buono" (stammi bene) e modi di dire che descrivono persone e situazioni, con espressioni legate al cibo e alla vita quotidiana. 

Che sfiga in napoletano?

fortuna e sfortuna in napoletano: sciorte / shiorte (ciorta) Fortuna e Sfortuna in Napoletano: Sciorte e Kech fortuna.

Come si dice sfigato in napoletano?

Appiccicate, disperato, curiuso, cuccà, accucchià, apparà, culata... alcune parole che significano tutt'altra cosa in italiano.

Enzo Fischetti - Lezioni di napoletano