Come si dice Dessi o Dassi?
Domanda di: Ing. Clea Mazza | Ultimo aggiornamento: 15 marzo 2026Valutazione: 4.6/5 (41 voti)
Si dice dessi (e non dassi), forma corretta del congiuntivo imperfetto del verbo dare. Nonostante sia un verbo della prima coniugazione (-are), dare è irregolare e al congiuntivo imperfetto mantiene la vocale 'e', formando: io dessi, tu dessi, egli desse, noi dessimo, voi deste, essi dessero. Anche stessi è corretto rispetto a stassi.
Che io dessi o che io dassi?
La risposta risiede nel fatto che essendo un verbo irregolare, "dare" non mantiene la vocale tematica "a" per tutta la coniugazione, come invece fanno gli altri verbi di prima coniugazione (quelli che finiscono in - are). Le forme giuste dunque prevedono sempre la "e": "dessi","deste", dessero".
Si dice "stassi" o "stessi"?
Si dice stessi e non stassi. Forme erronee come stassi, dassi al posto di stessi, dessi sono ricostruite per analogia con le forme regolari amassi, lavorassi, parlassi, che presentano la desinenza -assi, tipica della prima e seconda persona del congiuntivo imperfetto dei verbi regolari della prima coniugazione.
Vorrei che tu mi dia o vorrei che tu mi dessi?
Dessi e stessi, naturalmente. Sono le sole forme corrette del congiuntivo imperfetto di dare e stare.
Come non sbagliare mai i congiuntivi?
Per non sbagliare il congiuntivo, ricorda di usarlo con verbi di dubbio, desiderio, speranza, opinione e necessità (es. credo che, spero che), nelle frasi ipotetiche con "se" (soprattutto se l'azione è irreale o incerta, come in "se fossi ricco"), con il Lei di cortesia (Mi faccia vedere), con espressioni impersonali (è bene che, è necessario che) e con pronomi indefiniti (chiunque); il trucco è sostituire con l'infinito se il soggetto è lo stesso e verificare il senso di incertezza o soggettività prima di ogni "che" o "se".
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