Domanda di: Ing. Rosolino D'amico | Ultimo aggiornamento: 16 novembre 2023 Valutazione: 5/5
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Questi verbi sono spinti a livello popolare e in toscano a conguagliarsi su quelli regolari in –are, formando così, poniamo, alla terza plurale del congiuntivo, invece di facciano, *faccino (come scriveva Machiavelli), soddisfino invece di soddisfacciano, disfino in luogo di disfacciano.
L'unico dubbietto – che in realtà è una possibilità, quindi un elemento positivo – può stare in fanno/facciano, sì, ma è poca cosa: la scelta è facoltativa, in una interrogativa indiretta. Se usiamo fanno siamo tranquillamente ordinari; se usiamo facciano innalziamo leggermente lo stile del discorso.
La costruzione più opportuna sarà pertanto, in questo caso, quella con il congiuntivo imperfetto nella proposizione subordinata e quindi, nello specifico: "basterebbe che facesse" (il verbo bastare esprime opportunità).
Il Congiuntivo non si usa generalmente quando il soggetto della principale e il soggetto della subordinata sono uguali, infatti si usa l'infinito. Il Congiuntivo può essere sostituito in una frase dal Condizionale senza modificare il significato generale.
Quando si usa il congiuntivo presente in italiano?
Il congiuntivo presentesi utilizza nelle frasi indipendenti per esprimere un dubbio, un'ipotesi, un augurio relativi al momento dell'enunciazione o della scrittura.