Domanda di: Quarto Martini | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.8/5
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Gratis ci arriva direttamente dal latino, è la forma contratta di gratiis, ablativo plurale del sostantivo gratia; risulta già attestato in latino con il significato di 'per i favori, grazie alle benevolenze' e quindi 'gratuitamente'.
La forma a gratis, attestata dalla fine dell'Ottocento e oggi comune nei livelli bassi di lingua, è sbagliata. Nella diffusione dell'errore avrà contato il parallelismo con l'espressione opposta a pagamento, ma anche la somiglianza con espressioni simili che contengono la preposizione a (a sbafo, a scrocco, a ufo).
A volte usiamo l'avverbio gratis con valore di aggettivo: “lo spettacolo è gratis”, cioè gratuito. Visto che ci permettiamo un latinismo, non roviniamolo con uno strafalcione tipo a gratis. È un erroraccio, forse nato per analogia con l'espressione opposta a pagamento.
Tipo di lettera commerciale, di solito su carta di piccolo formato che reca, sotto la testata, la parola memorandum: è una breve comunicazione scritta, contenente indicazioni o istruzioni su operazioni commerciali da concludere o in corso di esecuzione, in partic.