La J o j, in italiano chiamata i lunga o i lungo, è la decima lettera dell'alfabeto latino moderno. In tempi recenti si è diffusa l'usanza di indicare questa lettera con il nome inglese jay, con pronuncia però italianizzata in "géi" (/ˈd͡ʒei/) o "gèi" (/ˈd͡ʒɛi/) e quindi, a volte, scritto anche direttamente gei.
Segno alfabetico (i lungo, raro iod, ant. iota) che non costituisce una lettera a sé dell'alfabeto latino, ma è una variante grafica della i, introdotta nella scrittura latina medievale come forma allungata in basso di i, I.
Per esprimere le lettere J, K, W, X, Y, si pronuncia semplicemente il nome della lettera (ad esempio: «i lunga», «cappa»); lo stesso può accadere anche per la «acca», la «cu» o la «zeta», non essendo nomi facilmente confondibili con altri. In alcuni testi si ricorre in questi casi a termini presi da altre lingue.
La Y o y (chiamata in italiano ipsilon, oppure i greca o i greco) è la venticinquesima lettera dell'alfabeto latino moderno e la ventiduesima di quello latino antico.
Quello più comunemente adottato è l'ordine alfabetico internazionale con 26 lettere, che, seppure presentato in alcune varianti, è principalmente il seguente: A – B – C – D – E – F – G – H – I – J – K – L – M – N – O – P – Q – R – S – T – U – V – W – X – Y – Z.