In piemontese, la parola più comune per "maiale" è crin (pronunciato "crin" o "crìn"), che si riferisce sia all'animale che, in senso dispregiativo, a una persona sporca o volgare; altre varianti regionali possono includere purscé (a Novara) o altri termini come "nimäl" o "nimél", mentre termini come batsoà si riferiscono al rito della macellazione.
Significato letterale: acchiappatopi, cialtrone, fanfarone, inconcludente Nota storica: già nel Medioevo “acchiappare topi” era sinonimo di lavoro ingrato e senza guadagno.
Gadano è il nome di un personaggio di Passaparola che distraeva i concorrenti facendogli toccare cose strane. Questo gioco può essere proposto sia come una singola prova di un gioco a prove o di una caccia al tesoro sia come una sfida tra più squadre.
ABITARE IL PIEMONTESE Se un anno fa parlammo del bue, animale del presepe che rappresenta lavoro agricolo e forza, questa volta è il turno dell'asino, ambasciatore di umiltà e pace. In piemontese si chiama semplicemente aso (pronuncia: asu), sinonimo di boȓicc; il femminile è sòma.