In milanese, il termine più comune per indicare il poliziotto è «polee». Un altro termine, spesso utilizzato nel gergo della mala o in modo colloquiale, è «pula».
Balabiott è un termine mutuato dalla lingua lombarda, traducibile in "danza nudo", per definire un guitto oppure una persona facile a mostrare entusiasmo e sicurezza, ma di scarsa capacità realizzativa e dubbia integrità morale.
Chi frequenta il dialetto, infatti, sa che «barlafüs» indica una persona incapace e incompetente, un buono a nulla, o anche un arnese da lavoro assai modesto, un utensile di poco conto.
La “cadrega” nel dialetto milanese è la sedia. Il “cadreghée” è il venditore di sedie. Il “cadregatt” è colui che impaglia la sedia. da noi in paese a Miradolo si chiama " al cavagnen" perche' fabbricava sedie in vimini ma anche cestine per la vendemmia ( cavagn) o ceste ( scorb) per mettere l'uva sui carri.....