In sardo, il termine per definire il puledro varia a seconda della zona e dell'età, ma i termini più comuni sono puzeddu, puddeddu o puseddu. Nelle varianti campidanesi si usa spesso puddeddu, mentre in logudorese è frequente puzeddu. Il cavallo in generale si dice cuaddu.
Il cucciolo del cavallo si chiama puledro. Quello del gallo e della gallina si chiama pulcino. Quello del maiale si chiama lattonzolo. E la madre si chiama scrofa.
Che sia un uccellino amato dai sardi e diffuso in Sardegna è noto, ed emerge anche dalla grande varietà di nomi in Limba Sarda per indicarlo. Perfino un diffuso cognome sardo (Ghisu) in lingua sarda evoca il pettirosso.
Questa storia che in Sardegna non si può dire cavallo che ti rispondono ti coddiri , è una cretinaggine perché semplicemente non sta nè in cielo nè in terra. Una ridicola balla. Detta da un sardo come Pinna è ancora più stupida. Pippo Modestino capisci?