Come si dice quando uno non fa bene il suo lavoro?
Domanda di: Cira De Santis | Ultimo aggiornamento: 19 maggio 2026 Valutazione: 4.2/5
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Quando una persona non svolge bene il proprio lavoro, spesso per demotivazione, scarsa competenza o disinteresse, si possono usare diverse espressioni a seconda del contesto e della gravità. Alcuni termini comuni includono sfaccendato, pigro, negligente, o lavoratore svogliato/inefficace. Se il comportamento è dovuto a esaurimento, si parla di burnout.
Il burnout o, più esattamente, sindrome da burnout è una condizione di esaurimento psico-fisico che riguarda soprattutto alcune categorie di lavoratori.
Che cos'è il esattamente il burnout? In italiano si può tradurre come “sindrome da esaurimento professionale”: è uno stato di esaurimento fisico, emotivo e mentale causato da uno stress prolungato e intenso, spesso legato al lavoro o a situazioni di grande pressione.
Le 4 fasi del burnout sono un percorso evolutivo che parte dall'entusiasmo idealistico, passa per la stagnazione e la frustrazione, fino a culminare nel disimpegno (o apatia), caratterizzato da esaurimento emotivo, cinismo e ridotta realizzazione personale, dove le aspettative si scontrano con la realtà lavorativa fino al crollo delle energie.