Domanda di: Sig. Gioacchino Marini | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2026 Valutazione: 4.6/5
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In dialetto bolognese, la parola più comune per "scopa" è scopa (pronunciata in modo simile all'italiano ma con una 'o' più aperta), o a volte scua, anche se termini più specifici o regionali includono "mansarina" (in aree vicine) o "ramazza" per la scopa più grande.
Utilizzo. Questa espressione, popolare e antica, è spesso usata sia dai giovani che dagli anziani. Trattasi di un triviale invito alla fellatio: succhiamelo (dal verbo sucèr) così come la variante sóccia (italianizzazione della forma verbale che significa "succhia"), parimenti usata.
briṡa avv. – Variante dialettale, soprattutto emiliana, di bricia, briciola, minuzzolo di pane, usata come rafforzativo in frasi negative col sign. di «punto, affatto, per niente» (col medesimo uso e valore di mica): da Maggio in qua mi fa continuare il solito appuntamento; ma degli arretrati 'brisa' (Leopardi).