Quali amplificatori usavano i Pink Floyd?

Domanda di: Nathan Monti  |  Ultimo aggiornamento: 1 luglio 2026
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I Pink Floyd, in particolare David Gilmour, hanno utilizzato una varietà di amplificatori nel corso della loro carriera, prediligendo brand iconici come Hiwatt per la sua potenza e pulizia sonora nei live e in studio (soprattutto negli anni '70), Marshall (in combinazione con altri, come un Fender) e anche amplificatori Fender per alcuni suoni, mentre per gli effetti a Leslie (rotanti) si usavano i sistemi Leslie stessi.

Che amplificatori usavano i Pink Floyd?

Sonus faber Lumina III.

Che strumenti usavano i Pink Floyd?

Inizialmente Waters suonava la chitarra solista, Wright la ritmica e Mason la batteria; con l'arrivo di Klose – il primo membro dotato di una buona preparazione tecnica – e successivamente di Barrett, Waters passò al basso elettrico e Wright alle tastiere.

Che frequenza usano i Pink Floyd?

Si sono cominciati a usare gli attuali 440 Hz per le fanfare e le marce militari, da allora è quella la taratura per tutti». La pensa così solo Paolo Fanzaga? No. I Pink Floyd e Mick Jagger hanno realizzato sperimentazioni e dischi con l'intonazione a 432 Hz.

Che chitarra usava David Gilmour?

L'originale utilizzata da David Gilmour era una Martin D-1228, di cui lo stesso chitarrista parla durante un'intervista rilasciata a Rolling Stones. In ogni caso, ci sono due aneddoti interessanti che riguardano il suono.

Come si ascoltavano i PINK FLOYD nel 1973 - 5 impianti HIFI VINTAGE