I Pink Floyd, in particolare David Gilmour, hanno utilizzato una varietà di amplificatori nel corso della loro carriera, prediligendo brand iconici come Hiwatt per la sua potenza e pulizia sonora nei live e in studio (soprattutto negli anni '70), Marshall (in combinazione con altri, come un Fender) e anche amplificatori Fender per alcuni suoni, mentre per gli effetti a Leslie (rotanti) si usavano i sistemi Leslie stessi.
Inizialmente Waters suonava la chitarra solista, Wright la ritmica e Mason la batteria; con l'arrivo di Klose – il primo membro dotato di una buona preparazione tecnica – e successivamente di Barrett, Waters passò al basso elettrico e Wright alle tastiere.
Si sono cominciati a usare gli attuali 440 Hz per le fanfare e le marce militari, da allora è quella la taratura per tutti». La pensa così solo Paolo Fanzaga? No. I Pink Floyd e Mick Jagger hanno realizzato sperimentazioni e dischi con l'intonazione a 432 Hz.
L'originale utilizzata da David Gilmour era una Martin D-1228, di cui lo stesso chitarrista parla durante un'intervista rilasciata a Rolling Stones. In ogni caso, ci sono due aneddoti interessanti che riguardano il suono.