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Che bella patacca?
Più romagnolo che emiliano, comunque da noi, Modena, può avere più significati: Bella Patacca..... ovvero bella donna, comunque appariscente.
Cosa vuol dire a tal deg?
A Tal Dég significa “lo puoi ben dire!” oppure “lo puoi dire forte”, è un'espressione rafforzativa che si usa per dare risalto a un concetto espresso.
Come si dice buongiorno in dialetto romagnolo?
Il “buon giorno” dato velocemente è: “Bon dè”. Un altro saluto non esclusivamente romagnolo, ma usato in tutte le parti d'Italia è l'amichevole e confidenziale “ciao”.
Come si dice pizza in romagnolo?
2 varianti ma il senso è lo stesso .....la a di andem è nasale ,la è di magner e accentuata ma non squillante ed in pie la I ha l'accento. La parola pizza non é nella tradizione del dialetto perché la pizza è vocabolo recente. Andan a magne 'la pizza.
Come si dice spazzatura in romagnolo?
Rosch per Ercolani vale “pattume, spazzatura, bruscolo, cosa minuta”1. Morri indica due significati: – “spazzatura, immondizia, bruscolo, festuca, piccolo fuscello di legno o di paglia”, – “lauro alessandrino, bislingua, arbusto sempre verde, co- mune nei luoghi montuosi (Linneo, ruscus hypoglossum)”2.
Cosa vuol dire Nani in romagnolo?
Nani… (quando ci si rivolge a un bambino) Ma ci nurmel? (Ce l'hai tutta?)
Cosa vuol dire Dada in romagnolo?
In Emilia le "dade" sono le educatrici del nido e non le maestre. Ovviamente e' un termine semplice (probabilmente di origine dialettale sinonimo di tata ) per indicare: donna che si prende cura del bambino piccolo.
Chi Sburoun significato?
Nasce 'Chi Sburoun'. LO SBURONE in dialetto romagnolo, colui che è borioso, che esterna compiacenza al mondo, ma nella realtà dei fatti, in Romagna, è una figura semplice e ironica, come Fellini interpretava nella parola “patacca”… ovvero un aggettivo dedicato ad un personaggio caratteristico e positivo.
Che significa bella mia?
1. donna nota per la sua bellezza: la bella del quartiere | fam., donna amata, fidanzata: era al cinema con la sua bella | fam., scherz., con uso fraseologico: bella mia, dove credi di andare?
Come si scrive bella ragazza?
bella-ragazza: definizioni, etimologia e citazioni nel Vocabolario Treccani.
Cosa significa Ciorla?
Pubblicato il April 14, 2008 05:51 Sinonimo di pene. Non usato per indicarlo materialmente, ma come dispregiativo nei confronti di una persona. Es: sei un ciorla di minchia! Usato anche nelle varianti: ciorlone, ciorlazza.
Come si dice gatto in romagnolo?
Il vocabolo romagnolo di oggi: "GÀTA". s. f. Gatta.
Come si dice papà in romagnolo?
In Romagna l'utilizzo di “babbo” è molto radicato. In tutta la Romagna si utilizza quasi esclusivamente questa parola: “Io sono romagnola, in Romagna usiamo tutti la parola babbo”.
Come si dice ignorante in romagnolo?
Per le qualità intellettuali vengono usati soprattutto patàca, quaiòn (stupidello) e ignurènt (ignorante).
Come si dice buonanotte in romagnolo?
ch'al m'à rimpì la ca! e buona notte suonatori!
Come si parla in Romagna?
Il dialetto romagnolo è un dialetto della lingua emiliano-romagnola parlato in Romagna e nella Repubblica di San Marino; è caratterizzato da un forte rilievo delle consonanti nelle parole e da una notevole moltiplicazione dei suoni vocalici, rispetto all'italiano, che ne ha solo 7.
Come si dice cibo in dialetto romagnolo?
Quasi tutte le definizioni sono tratte dal Dizionario Romagnolo Ragionato di Gianni Quondamatteo. magnùga: il mangiare, il cibo quotidiano. Clò e' pénsa sna ma la magnùga! (quello là pensa solo al mangiare).
Cosa vuol dire di tal fatta?
Specie, genere, sorta: di tal f., di simil f.
Cosa significa d A?
Indica fondamentalmente “movimento a partire da un punto”, assumendo vari sign. particolari, anche alquanto diversi, poiché tale movimento, in senso proprio o figurato, può essere concepito in molteplici forme e prospettive (come distacco, distinzione, origine, dipendenza, distanza ecc.)
Cosa in dialetto bolognese?
Il corrispondente dell'italiano "coso", oltre che con "cós", viene reso spesso anche con "ch'tè" (col probabile significato di "tale"), da cui anche il verbo "ch'talèr", parole generiche che possono significare di tutto e che sono ancora usate dai più anziani, ma quasi per nulla dai più giovani.