Come si dichiarano le provvigioni?

Domanda di: Ing. Ercole Ferrari  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Le provvigioni occasionali per affari conclusi sono soggette, come previsto dall'art. 25 bis del DPR 600 del 1973, ad una ritenuta d'acconto del 23% sul 50% della provvigione stessa e devono essere dichiarate nella propria dichiarazione dei redditi al netto di eventuali spese sostenute.

Dove inserire le provvigioni?

Tali importi potranno comunque, alternativamente, essere denunciati in Unico, nel quadro RL (altri redditi), al rigo 15.

Come si pagano le tasse sulle provvigioni?

La ritenuta di acconto che i sostituti devono operare sulle provvigioni, è pari all'aliquota stabilita per il primo scaglione di reddito che attualmente è il 23%. La ritenuta è , generalmente, commisurata al 50% dell'ammontare delle provvigioni.

Quando le provvigioni sono soggette ad Iva?

41 del DL 331/93), le provvigioni devono essere assoggettate ad Iva nella misura del 22%; per vendite effettuate da ALFA nei confronti di soggetti extraUe (esportazioni non imponibili art. 8 del DPR 633/72), le provvigioni fruiscono del regime di non imponibilità di cui all'art. 9, n.

Quando vanno fatturate le provvigioni?

I tempi sono dettati dall'articolo 1749 del Codice Civile: la fattura provvigionale deve essere, inderogabilmente, pagata entro l'ultimo giorno del mese successivo al trimestre di riferimento.

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