La relazione finale peer to peer, parte dell'anno di prova (D.M. 226/2022), deve sintetizzare le attività di osservazione reciproca tra neoassunto e tutor. Include: progettazione, realizzazione, interazione in classe, verifica e riflessioni critiche sul miglioramento delle pratiche didattiche. Deve evidenziare metodologie, strumenti, coinvolgimento degli alunni e crescita professionale.
La Relazione Finale”, infatti, presenta il percorso di valutazione del percorso formativo relativamente al programma Operativo Nazionale per la scuola o di una progettualità a valere, per esempio, sul fondo FIS. La relazione si configura quale documento di analisi conclusiva sui risultati conseguiti dal progetto.
Indicare i fattori incentivanti l'apprendimento (la buona interazione con l'insegnante di sostegno; buona interazione con il gruppo classe; i rinforzi elargiti; il coinvolgimento dell'alunno nella programmazione; l'uso di sussidi audio; l'uso di strumenti e materiali specifici; ecc…)
- Nome e cognome del tutor esterno. - Denominazione della struttura in cui si è svolto il tirocinio. - Eventuale denominazione del settore/reparto o del progetto nel cui ambito si è svolto il tirocinio. - Data di inizio del tirocinio.
L'attività di peer to peer, ossia di osservazione in classe svolta dal docente neo-assunto e dal tutor, è finalizzata al miglioramento delle pratiche didattiche e alla riflessione condivisa sugli aspetti principali dell'azione di insegnamento.