Come si dimostra un fatto negativo?

Domanda di: Luna Sanna  |  Ultimo aggiornamento: 23 novembre 2023
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Con la locuzione fatti negativi” si intendono fatti che si assume non siano avvenuti: e cioè fatti non accaduti, e, quindi, “non fatti”. È per questo che non è possibile fornire la prova degli stessi, poiché non è possibile dare la dimostrazione di un “non accadimento”.

Chi accusa deve provare i fatti?

La direttiva chiarisce che “l'onere della prova della colpevolezza di indagati e imputati incombe alla pubblica accusa e qualsiasi dubbio dovrebbe valere in favore dell'indagato o imputato (nda stessa lettura delle sentenze della Cassazione penale riportata).

Come dimostrare l'onere della prova?

(1) L'onere di provare un fatto ricade su colui che invoca proprio quel fatto a sostegno della propria tesi (onus probandi incumbit ei qui dicit): chi vuol far valere in giudizio un diritto deve quindi dimostrare i fatti costitutivi, che ne hanno determinato l'origine.

Come si fa la prova contraria?

Prova contraria diretta: cos'è? Nel processo civile, la prova contraria è diretta quando si chiede al giudice di sottoporre i capitoli di prova formulati dalla parte avversa anche ai propri testimoni.

Chi afferma deve provare?

Secondo l'articolo 2697 del codice civile, chi vuole fare valere in giudizio un diritto deve provare i fatti che ne costituiscono il fondamento. Ad esempio, chi chiede il risarcimento dei danni causati da un incidente deve dimostrare che lo stesso si sia verificato e che la responsabilità sia dell'altro conducente.

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